| Premio Nobel per la Pace 2010 alla Donna Africana |
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| Lunedì 05 Ottobre 2009 10:40 |
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Anche quando la situazione Nazionale fosse tranquilla, i giornali e le tv potessero/volessero essere fonte di "reale informazione", la crisi fosse passata, gli alluvioni i terremoti gli uragani e quant'altro, non facessero più morti, a me non sembra comunque il caso di mettersi a scherzare con eventi simbolici per la storia internazionale, come l'assegnazione di un Nobel, tanto più quello per la PACE a un uomo che di pace ne ha portata ben poca in giro, a meno che non si intenda la "Pace dei sensi" cerebrali del popolo italiano, intorpidito dalle prestazioni della Gregoraci a Canale 5 o dagli pseudo-TG di Minzolini su Rai Uno. La presa in giro del loro "Inno alla pace" mi ha fatto sorridere: il pensiero di non essere sola ad aver quasi pianto nell'ascoltare il trailer della versione originale (l'Inno integrale è stato reso disponibile per il compleanno del Premier, il 29 settembre scorso) mi ha commosso! «L'Africa cammina con i piedi delle donne. Abituate da sempre a fare i conti con la quotidianità della vita e con la sfida della sopravvivenza, ogni giorno centinaia di migliaia di donne africane percorrono le strade del continente alla ricerca di una pace durevole e di una vita dignitosa.» Detto questo vi invito a leggere il testo completo della petizione e, se la ritenete valida, a firmarlo. Non cambieremo il mondo, ma da qualche parte bisogna iniziare. In questa epoca di immagini e simbolismi non basta più "sperare che le cose migliorino": bisogna agire! (ognuno nel suo piccolo) Commenti (0)
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