Mentre alcuni tizi, propongono (speravo in uno scherzo, invece è realtà) la candidatura di Silvio Berlusconi a Nobel per la pace 2010 e qualcun'altro trova il coraggio di replicare all'inno (barbaro) per la Pace dei suddetti, io sostengo, nel mio piccolo, la candidatura delle Donne Africane.
Anche quando la situazione Nazionale fosse tranquilla, i giornali e le tv potessero/volessero essere fonte di "reale informazione", la crisi fosse passata, gli alluvioni i terremoti gli uragani e quant'altro, non facessero più morti, a me non sembra comunque il caso di mettersi a scherzare con eventi simbolici per la storia internazionale, come l'assegnazione di un Nobel, tanto più quello per la PACE a un uomo che di pace ne ha portata ben poca in giro, a meno che non si intenda la "Pace dei sensi" cerebrali del popolo italiano, intorpidito dalle prestazioni della Gregoraci a Canale 5 o dagli pseudo-TG di Minzolini su Rai Uno.
La presa in giro del loro "Inno alla pace" mi ha fatto sorridere: il pensiero di non essere sola ad aver quasi pianto nell'ascoltare il trailer della versione originale (l'Inno integrale è stato reso disponibile per il compleanno del Premier, il 29 settembre scorso) mi ha commosso!
Ma tornando a cose serie...
«L'Africa cammina con i piedi delle donne. Abituate da sempre a fare i conti con la quotidianità della vita e con la sfida della sopravvivenza, ogni giorno centinaia di migliaia di donne africane percorrono le strade del continente alla ricerca di una pace durevole e di una vita dignitosa.»
Detto questo vi invito a leggere il testo completo della petizione e, se la ritenete valida, a firmarlo. Non cambieremo il mondo, ma da qualche parte bisogna iniziare. In questa epoca di immagini e simbolismi non basta più "sperare che le cose migliorino": bisogna agire! (ognuno nel suo piccolo)
Il Presidente del Consiglio colpisce ancora... sarà il caldo estivo? Il nanetto ha deciso di querelare il Gruppo Espresso per le 10 Domande pubblicate da "la Repubblica" sul caso Noemi, poiché «il danno arrecato al dottor Berlusconi - spiegano i suoi legali - e' pertanto enorme'' sia per il ''ruolo del protagonista'' sia perche' la notizia e' stata diffusa da ''un quotidiano con ampia tiratura e diffusione e destinato ad un elevato numero di lettori» (quindi il mio blog non corre rischi).
Ora, partendo dal presupposto che in un Paese libero e democratico dovrebbe essere più che lecito porre domande a chiunque, tanto più se persona pubblica che ci rappresenta in Italia, in Europa e nel mondo intero, ma perchè scegliere "tema Noemi"? Perchè gli Italiani si scandalizzano delle evoluzioni sessuali del premier, delle sue frequentazioni femminili e non dei suoi illeciti per i quali si è strutturato delle leggi ad hoc?)
Allora invece di porre inutili domande al Premier "denoartri" non si potrebbero porre domande le cui risposte effettivamente renderebbero merito ad una seria inchiesta giornalistica (dato che la magistratura non ci arriva nemmeno vicino... causa leggi ad personam) tipo quelle proposte da Cosmelli?
La vita d'una persona consiste in un insieme d'avvenimenti di cui l'ultimo potrebbe anche cambiare il senso di tutto l'insieme, non perché conti di più dei precedenti ma perché inclusi in una vita gli avvenimenti si dispongono in un ordine che non è cronologico, ma risponde a un'architettura interna.
Italo Calvino
Sono passati anni e sembrano mesi, sono passati mesi e sembrano giorni. Ogni luogo comune, ogni "diceria" ha il suo fondamento: da "il tempo aggiusta tutto" a "chiusa una porta si apre un portone" passando per "l'amore arriva quando meno te lo aspetti".
La mia vita è cambiata in questi mesi e cambierà radicalmente di qui a poco. Ho attraversato mesi caotici, mesi tranquilli, giorni pieni e giorni noiosi. E intanto ho incontrato persone di ogni tipo, morbose, appassionate, timide, estroverse, vuote, speciali. Ognuna ha lasciato il suo segno nella trama dei miei ricordi, ma solo una ha invaso la mia esistenza diventandone parte integrante.
E si rivivono, come fosse la prima volta, tutte le fasi dell'innamoramento: il batticuore, il volersi sentire e vedere il più spesso possibile perchè quando sei senza l'altro sembra mancarti l'aria. E poi i progetti di vita (insieme), i sogni ...
Insomma quando ormai avevo stabilito (e creduto) che avrei passato i miei prossimi anni da sola, dedicando il mio tempo unicamente al lavoro, ai miei cani e agli amici (detto così sembra tristissimo, ma la cosa mi riempiva di gioia perchè avrei affrontato il tutto contando unicamente sulle mie forze) è arrivato lui. L'uomo che con la sua dolcezza, la sua pazienza, la sua perseveranza e la sua sicurezza ha saputo annullare tutte le mie paure.
Ora ho un nuovo progetto di vita e tanti sogni che spero di realizzare....
Oggi è un sabato da adolescente...Son uscita con il mio primo ragazzo (quello dei 14 anni) per una passeggiata e due chiacchiere, torno a casa e metto su un pò di musica, fuori c'è ancora il sole, pur essendo le cinque passate. Fa molto freddo, i termosifoni son accesi e l'atmosfera in casa è quella dei miei 15 anni.
Sabato pomeriggio silenzioso, tranquillo, con tante emozioni nel cuore, tutte in subbuglio (come al solito), e tanta gioia per la vita che vivo. Da piccola avrei passato il pomeriggio a scrivere su un diario che non ho mai terminato e a disegnare. Ora la passo a scrivere, ma su un pc, e non disegno più... ora c'è la Computer Graphic!
Il mondo fuori va a rotoli, c'è gente povera che diverrà ancora più povera e gente ricca che diverrà ancora più ricca. Ma c'è anche gente che si ama e si amerà di più, persone che si lasciano, anime che si trovano. Una intera umanità che vorrei conoscere e capire.
La confidenza è il fondamento delle amicizie più care come degli odi più intensi. Antoine de Rivarol
Quando permetti a qualcuno di "accarezzarti l'animo" puoi essere fortunata e farlo con chi ti rispetta e ti vuole sinceramente bene, oppure sbagliare persona e farlo con chi poi userà le tue debolezze contro di te. Posso dire di aver provato entrambe le esperienze, ma è certo che senza le seconde non si riesce ad apprezzzare fino in fondo le prime.
E' vero, è doloroso, ma se non c'è dolore non c'è gioia, se non c'è tristezza non c'è felicità perchè la vita si appiattisce. Quando tutto però avviene in pochi giorni e le esistenze si accavallano è difficile non gettare la spugna e lasciarsi cullare dalla mediocrità.
Un altro anno se ne va, tempo di bilanci, di promesse... bla bla bla, e altre ovvietà simili!
In realtà la fine e l'inizio di un nuovo anno sono solo convenzioni umane che ci servono per delimitarci nel tempo e nello spazio. La nostra vita scorre in un flusso continuo di eventi che non finisce e non inizia alla mezzanotte di un 31 dicembre.
Ma è comunque bello poter pensare che l'inizio di un nuovo anno possa corrispondere ad un nuovo inizio per qualche aspetto della nostra esistenza: un nuovo amore, una nuova amicizia, una nuova casa (un nuovo mutuo!), un nuovo lavoro, eccetera!
Quindi, senza troppo spremersi le meningi in promesse e propositi che non manterremo, il mio augurio per tutte le persone che conosco e che mi conoscono, a cui voglio e che mi vogliono bene, è che riescano ad accettare con serenità tutte le sfide che questo nuovo anno porterà!
Ed anche quest'anno son finalmente arrivate le sospirate vacanze natalizie. Certo questo implica che sia arrivato anche il Natale, ma sapete con i tempi che corrono, ognuno lo vive a suo modo, nella propria intimità.
Mentre le vacanze... quelle ce le godiamo tutti! Io personalmente non vedo l'ora di poter rimanere a casa a poltrire la mattina (magari nevicasse, sarebba la ciliegina sulla torta!). Quest'anno poi ho ricevuto molti doni, inaspettati, e senza prezzo, che hanno reso questo 2008 che sta per terminare uno dei migliori anni della mia vita. Son felice, ho il cuore pieno di gioia e mi sembra di non sapere come condividerla con tutti i miei cari: amici, parenti, colleghi.
Il succo comunque è che non basta una crisi economica per guastare una festa come il Natale! AUGURI a tutti!
C'erano una volta le scritte nei cioccolatini.... ci sono ora le citazioni ovunque, persino sui biscotti.
Stamattina in ufficio mi hanno offerto un biscotto con sopra questa frase:
"La vera seduzione non è voluta, semplicemente accade."
Il titolino sul biscotto era "Strane casualità" ... dovrebbe farmi pensare? Esistono le coincidenze? e gli incontri fortuiti? Per quello che mi riguarda la risposta è si, nel bene e nel male tutti i miei "incontri" son frutto della casualità. Alcuni lasciano segni profondi, altri passano velocemente, tutti entusiasmano e poi deludono, ma ti fanno sentire viva.
Questa sera torno a casa contenta ed a scrivere non son io ma l'adrenalina!
Rientro infatti dalla mia prima esperienza come ... "docente". Dopo anni e anni passati dietro ai banchi, stavolta ero io "in cattedra"! Ovviamente per modo di dire, perchè dietro la cattedra ci son stata pochissimo, e poi l'ho vissuta come un impegno e una responsabilità in riferimento ai contenuti che ho dovuto esporre (sarà rimasto impresso nelle menti dei discenti?)
Chi era con me (!) ha potuto assistere alla mia prima lezione fatta praticamente in apnea: ho preso fiato all'inizio del discorso e l'ho ripreso un'ora dopo, ovviamente tutta rossa come un peperone! I miei "alunni" hanno però dimostrato di seguirmi, seppur qualcuno mi ha detto di rallentare (mi capita quando mi emoziono di correre con le parole... come a voler fuggire dalla situazione )
A distanza di una settimana dalla prima lezione ho ricevuto i primi complimenti per la gestione del corso, e con me il mio collega e amico che si è occupato della parte più tecnica con estrema professionalità. Insomma posso ritenermi soddisfatta e pur avendo sempre affermato che l'insegnamento non è nelle mie previsioni di vita, posso dire con più serenità che, una volta ogni tanto, insegnare qualcosa a qualcuno dà le sue belle soddisfazioni!!
Sto attraversando un periodo in cui odio il mondo, odio l'umanità!
Perchè sono tutti così sciocchi, insensati, incivili, scortesi?
Sicuramente la mia è una visione pessimistica delle cose, alterata da una sorta di allergia alle ingiustizie.
E' di pochi giorni fa (mercoledì 5 novembre) la notizia di una ragazza affetta da una grave neuropatia cui è stato negato l'uso del bagno per disabili del Tribunale di Catanzaro: luogo dove la giustizia dovrebbe venire esaltata, e invece....
Ogni mattina, personalmente, mi ritrovo a litigare con persone che parcheggiano "sulla" pedana di accesso per disabili che conduce al mio ufficio, oppure con padroni di cani che li lasciano allegramente sporcare sul marciapiede dove di li a pochi minuti passeranno centinaia di bambini con relativi genitori, nonni, ecc., per andare a scuola, senza preoccuparsi di "pulire".
Son troppo pignola? Certi giorni mi sento proprio una "vecchia zitella" che non avendo altro da fare lotta contro il mondo pur di trovarsi un occupazione... Smentitemi, vi prego!! (anche perchè si avvicina il mio compleanno e invecchierò ulteriormente!)
«La gestione delle emozioni si fonda su schemi innati, ma per
divenire operante necessita di uno specifico apprendimento, che si
realizza nelle relazioni fondanti di base. Se questo apprendimento, per
qualunque motivo, è inadeguato, si può avere un'incapacità di elaborare
il lutto.»
Io sono inadeguata. La mia gestione delle emozioni è inadeguata. E non so elaborare i lutti.
Qualche tempo fa ho perso quella che per molti anni (e tutt'ora) ho considerato la mia seconda mamma. Una donna speciale, energica, forte, intelligente. Non ricordo un solo difetto, se non il fatto che fumava.
E' stato un evento inaspettato ma che ha scatenato qualcosa dentro di me. Erano almeno 5 anni che i miei amici continuavano a ripetermi che "chiusa una porta si spalanca un portone". Beh, ho finalmente trovato la forza e il coraggio di chiudere quella porta. Questa ennesima perdita mi ha fatto ricordare che non ho tutto il tempo del mondo, che i minuti passano e le opere restano incompiute.
Ora son in attesa di vedere lo spiraglio di luce proveniente da una porta socchiusa. Ma con alle spalle una porta ben chiusa verso la quale non mi viene più desiderio di girarmi.
Beh la mia vita va... tra alti e bassi e io la lascio andare. Per adesso non ne ho il pieno controllo (come Berlusconi dei suoi processi, per adesso!)
Avrei dovuto inserire un importante cambiamento avvenuto ad aprile, che ha nuovamente rivoluzionato la mia casa, ma come spesso capita è accaduto in contemporanea ad altri due importanti eventi, e ho tralasciato il tutto.
Troppo da scrivere, troppo da pensare, troppo. Punto
Beh ora ho trovato il tempo e la voglia per condividerla col mondo questa news!
Mia sorella, colta da improvvisa redenzione animalista, ha portato a casa una cucciola di pochi mesi, tutta zozza e infestata dai parassiti... ma adorabile. Tutto questo avveniva il 16 aprile, ora siamo al 20 giugno: la "piccola" che inizialmente doveva essere portata al canile, poi data in adozione, poi affidata a mia nonna, è rimasta con noi.
Quando fai la fila e ti passano avanti
quando ti tagliano la strada
quando sei bloccato da uno in doppia fila
quando i cani smerdano i giardini dei bambini
quando le casalinghe fanno le troie per arrotondare
quando nessuno rispetta la fila
quando nessuno rispetta l'ambiente
quando molti gettano fazzolettini e sigarette per terra
quando i bidoni di diverso colore ...sti cazzi
quando furbo io non pago le tasse
quando faccio i debiti per il SUV
quando vado a puttane
quando faccio a botte per il calcio
quando mi ingozzo al ristorante
quando stò le ore in coda la domenica
quando non educo i figli
quando vado in palestra tutti i giorni
quando dico " in politica bisogna sporcarsi le mani"
E CHI CAZZO DOVEVA VINCERE IN ITALIA SECONDO VOI??????????????????????????????????
Dell'avvicinarsi della primavera e del lieto migrare
Domenica 02 Marzo 2008 12:46
Ci sono mattine di cieli cupi, carichi di pioggia.
Ci sono mattine in cui si aprono breccie di sole tra le nuvole e una giornata, che fino a poco prima sembrava destinata ad essere fredda e piovosa, si trasforma in un'assolata anticipazione di primavera...
Ci sono periodi in cui tutto è nero, tutto va storto, non sopporti più nessuno
Ci sono volte in cui basta sentire i rumori della tua vicina che trasloca e tutto torna a sorridere e gli uccellini cinguettanti prendono il posto delle urla isteriche di una 'lavandaia '.
La vita è meravigliosa!
Tratto da: Scene di vita quotidiana di May Flower (presto in tutte le edicole!)
Vivendo a Catanzaro, al centro delle cronache mondane/giudiziarie degli ultimi mesi, ci si potrebbe chiedere come mai non abbia ancora espresso pareri in merito.
Me lo son chiesto anche io: Maria ma tu cosa ne pensi?
Penso che non sia per niente facile arrivare a capire fino in fondo quali giochi e quali poteri ci siano in ballo. Penso che la verità non arriverò mai a conoscerla per quello che è. Penso che l'informazione che mi arriva dai giornali, dalla televisione, dai media in generale, non sia esaustiva, nè in un senso nè nell'altro.
Penso che non ho ancora partecipato a manifestazioni in favore di De Magistris, nonostante sia grande il desiderio di schierarsi a suo favore, perché sento che c'è qualcosa che non mi torna, che non mi hanno detto.
Penso che Mastella non è mi mai piaciuto, perchè uno che riesce a stare al governo qualsiasi sia la maggioranza, le idee tanto chiare non le ha. E nemmeno i valori e i principi, se può cambiarli in base al desiderio degli elettori.Penso che se non hai niente da nascondere non fai trasferire un magistrato che indaga su di te, proclamandoti innocente prima ancora di sapere per quale reato.
Ma penso anche che De Magistris somigli tanto al vecchio Di Pietro, quello di 'mani pulite' che poi si è dato alla politica... e ha perso tutta la mia stima e la mia ammirazione.
Quello della lavandaia è un mestiere storico degno di ogni rispetto, al quale io ancora associo scene bucoliche di donne allegre che vanno al fiume dove tutte insieme intonano canti popolari intrisi di antica saggezza
Ma la 'lavandaia' non esiste più, o almeno non in questa concezione, sostituita dalla 'lavanderia' e/o dalla 'lavatrice'.
A dire il vero nemmeno i fiumi dove andare a lavare i panni esistono più... ora lavano i panni delle industrie, ma questa è un'altra storia....
Per quanto mi riguarda l'aggettivo 'lavandaia' è ora una sorta di insulto (non riferito all'umiltà del lavoro in se stesso) associato alla prolifica ugola della suddetta, probabilmente diretta discendente, non dei primati come il resto della popolazione, ma delle scimmie urlatrici.
Io ho sempre asserito di essere una persona fortunata e anche stavolta non posso smentirmi: pensate un pò? ho la possibilità di studiarne una cosi da vicino da poterla sentire urlare sin dal mattino appena sveglia (ore 6.30 circa in autunno, vedremo col cambiare delle stagioni se adeguerà il suo ritmo circadiano) fino all'ora del ritiro nella tana (ore 22.00 circa se non in attesa di maschi di ogni genere e specie con cui accoppiarsi per trarre vantaggi economico-sociali). Eh si, ha fatto il nido accanto alla mia porta una di queste simpatiche 'lavandaie'.
Quando mi iscrissi all'università, scegliendo l'indirizzo "Socio-antropologico" non avrei mai pensato di poter effettuare degli studi così ravvicinati, praticamente senza muovermi da casa, mentre eminenti antropologi dovettero arrivare fino in Papua Nuova Guinea per scrivere libri!
Tratto da: Scene di vita quotidiana di May Flower (presto in tutte le edicole!)
Ho partecipato con grande entusiasmo alla giornata promossa dal comico Beppe Grillo per la promozione di una legge d'iniziativa popolare, in tre semplici, limpidi, concisi punti.
Ho partecipato con lo spirito di voler concretamente contribuire al cambiamento di questa nostra Italia, alla 'disincrostazione' dei politici dalle loro poltrone, alla pulizia del parlamento, che agli occhi del mondo ci rappresenta.
E se a rappresentarci sono mafiosi, corrotti, disonesti, non è che il popolo italiano tutto ci faccia una gran figura.
Ora nei telegiornali (a parte i 20 secondi dedicati da ogni emittente nella giornata di sabato e domenica), i quali si sono accorti che la partecipazione è stata superiore alle 300.000 persone, dicono la qualsiasi fesseria: era una manifestazione contro la sinistra, era demagogia, era un insulto a Marco Biagi, ecc....
Posso essere volgare? (si, tanto è il mio blog) CHE DUE PALLE!
Ma non possono semplicemente prenderla per quello che era?? Il desiderio di essere rappresentati da gente onesta, che fa questo mestiere per passione e non per soldi? Ci vuole tanto ad arrivarci? E' una cosa così difficile da capire?
Nella trasmissione di Iacona, Viva l'Italia Diretta, Bertinotti alla domanda del conduttore "Secondo lei quale è l'esigenza di questi manifestanti?" ha risposto parlando di un presunto incontro in giornata con famiglie di disabili disperate per la mancanza di soldi... e che c'entrava? Per carità argomento nobilissimo, di cui discutere però con il ministro Ferrero, non certo con Bertinotti. Il tutto nei primi 10 minuti di trasmissione, poi non ho resistito e disgustata ho cambiato canale.