Ciao! e benvenuto nel mio piccolo spazio virtuale. Mi presento: sono Maria, calabrese di nascita e residenza, giovane volontaria e grande amante della natura! Quasi due anni fa mi son avvicinata al mondo del WebDesign perchè mi fu chiesto di occuparmi del sito di una delle due associazioni di cui faccio parte. Da allora offro la mia esperienza per tutte le associazioni di volontariato che me ne facciano richiesta e dal 2006 mi occupo professionalmente della gestione e dello sviluppo del sito del CSV Catanzaro.
Beh... che dire di più... dai un occhiata in giro!
«La differenza tra dittatura e democrazia è che in democrazia prima si vota e poi si prendono ordini, in dittatura non dobbiamo sprecare il nostro tempo andando a votare.» Charles Bukowski
Battetevi sempre per le cose in cui credete. Perderete, come le ho perse io, tutte le battaglie. Una sola potete vincerne: quella che si ingaggia ogni mattina, quando ci si fa la barba, davanti allo specchio. Se vi ci potete guardare senza arrossire, contentatevi.
Indro Montanelli
MayFlower's Voyage
Premio Nobel per la Pace 2010 alla Donna Africana
Lunedì 05 Ottobre 2009 10:40
Mentre alcuni tizi, propongono (speravo in uno scherzo, invece è realtà) la candidatura di Silvio Berlusconi a Nobel per la pace 2010 e qualcun'altro trova il coraggio di replicare all'inno (barbaro) per la Pace dei suddetti, io sostengo, nel mio piccolo, la candidatura delle Donne Africane.
Anche quando la situazione Nazionale fosse tranquilla, i giornali e le tv potessero/volessero essere fonte di "reale informazione", la crisi fosse passata, gli alluvioni i terremoti gli uragani e quant'altro, non facessero più morti, a me non sembra comunque il caso di mettersi a scherzare con eventi simbolici per la storia internazionale, come l'assegnazione di un Nobel, tanto più quello per la PACE a un uomo che di pace ne ha portata ben poca in giro, a meno che non si intenda la "Pace dei sensi" cerebrali del popolo italiano, intorpidito dalle prestazioni della Gregoraci a Canale 5 o dagli pseudo-TG di Minzolini su Rai Uno.
La presa in giro del loro "Inno alla pace" mi ha fatto sorridere: il pensiero di non essere sola ad aver quasi pianto nell'ascoltare il trailer della versione originale (l'Inno integrale è stato reso disponibile per il compleanno del Premier, il 29 settembre scorso) mi ha commosso!
Ma tornando a cose serie...
«L'Africa cammina con i piedi delle donne. Abituate da sempre a fare i conti con la quotidianità della vita e con la sfida della sopravvivenza, ogni giorno centinaia di migliaia di donne africane percorrono le strade del continente alla ricerca di una pace durevole e di una vita dignitosa.»
Detto questo vi invito a leggere il testo completo della petizione e, se la ritenete valida, a firmarlo. Non cambieremo il mondo, ma da qualche parte bisogna iniziare. In questa epoca di immagini e simbolismi non basta più "sperare che le cose migliorino": bisogna agire! (ognuno nel suo piccolo)
Il Presidente del Consiglio colpisce ancora... sarà il caldo estivo? Il nanetto ha deciso di querelare il Gruppo Espresso per le 10 Domande pubblicate da "la Repubblica" sul caso Noemi, poiché «il danno arrecato al dottor Berlusconi - spiegano i suoi legali - e' pertanto enorme'' sia per il ''ruolo del protagonista'' sia perche' la notizia e' stata diffusa da ''un quotidiano con ampia tiratura e diffusione e destinato ad un elevato numero di lettori» (quindi il mio blog non corre rischi).
Ora, partendo dal presupposto che in un Paese libero e democratico dovrebbe essere più che lecito porre domande a chiunque, tanto più se persona pubblica che ci rappresenta in Italia, in Europa e nel mondo intero, ma perchè scegliere "tema Noemi"? Perchè gli Italiani si scandalizzano delle evoluzioni sessuali del premier, delle sue frequentazioni femminili e non dei suoi illeciti per i quali si è strutturato delle leggi ad hoc?)
Allora invece di porre inutili domande al Premier "denoartri" non si potrebbero porre domande le cui risposte effettivamente renderebbero merito ad una seria inchiesta giornalistica (dato che la magistratura non ci arriva nemmeno vicino... causa leggi ad personam) tipo quelle proposte da Cosmelli?
La vita d'una persona consiste in un insieme d'avvenimenti di cui l'ultimo potrebbe anche cambiare il senso di tutto l'insieme, non perché conti di più dei precedenti ma perché inclusi in una vita gli avvenimenti si dispongono in un ordine che non è cronologico, ma risponde a un'architettura interna.
Italo Calvino
Sono passati anni e sembrano mesi, sono passati mesi e sembrano giorni. Ogni luogo comune, ogni "diceria" ha il suo fondamento: da "il tempo aggiusta tutto" a "chiusa una porta si apre un portone" passando per "l'amore arriva quando meno te lo aspetti".
La mia vita è cambiata in questi mesi e cambierà radicalmente di qui a poco. Ho attraversato mesi caotici, mesi tranquilli, giorni pieni e giorni noiosi. E intanto ho incontrato persone di ogni tipo, morbose, appassionate, timide, estroverse, vuote, speciali. Ognuna ha lasciato il suo segno nella trama dei miei ricordi, ma solo una ha invaso la mia esistenza diventandone parte integrante.
E si rivivono, come fosse la prima volta, tutte le fasi dell'innamoramento: il batticuore, il volersi sentire e vedere il più spesso possibile perchè quando sei senza l'altro sembra mancarti l'aria. E poi i progetti di vita (insieme), i sogni ...
Insomma quando ormai avevo stabilito (e creduto) che avrei passato i miei prossimi anni da sola, dedicando il mio tempo unicamente al lavoro, ai miei cani e agli amici (detto così sembra tristissimo, ma la cosa mi riempiva di gioia perchè avrei affrontato il tutto contando unicamente sulle mie forze) è arrivato lui. L'uomo che con la sua dolcezza, la sua pazienza, la sua perseveranza e la sua sicurezza ha saputo annullare tutte le mie paure.
Ora ho un nuovo progetto di vita e tanti sogni che spero di realizzare....